L’ultimo diavolo

Alberi in fila tra un proteso viale
Giammai nascosto che da curve
Mentre io ancora camminavo serio
Con timoroso lento procedere
Suvvia mostrati a me e che sia finita
Gli suggerivo dal mio grave dire
Allorché fosse finalmente visto
Audacemente come mai è stato
M’ancor la notte dipingeva il buio
E se scorgessi me ne fuggirei
Ei solo disse: sta tranquillo hai vinto
Non più di tormentarti voglio
Ed io: d’accordo ma mi hai distrutto
Di gran spaventi e suggestive forme
Spero che finalmente io rinasca
Dal mio passato che sbrandellato lascio.
Giuseppe Bustone

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